La premessa
Il Ministero della Sanità ha assegnato alla regione Friuli Venezia Giulia la conduzione del progetto di ricerca in oggetto con il coordinamento scientifico del dr. Giuseppe Dell'Acqua, Direttore del DSM dell'Azienda per i Servizi Sanitari n° 1 "Triestina" di Trieste.
Lo studio prevede la partecipazione di "Unità Operative" esterne alla regione capofila, rappresentate da tutte le regioni italiane comprese le province autonome di Bolzano e Trento.
Per ciascuna Unità è stato individuato un Responsabile Operativo Regionale (ROR), che per la regione Puglia è lo scrivente, coadiuvato da un Assistente di Ricerca, individuato dall'Associazione di Familiari "Tutti in volo" di Troia.
La finalità principale del PIL è raccogliere informazioni in tutta Italia, relativamente ai programmi per la formazione, la riqualificazione professionale e l'inserimento lavorativo delle persone con disturbo psichico.
Esso si compone di due fasi:
- Fase 1: In questa fase si è provveduto a compilare alcune schede di un questionario denominato "Strumento PIL", attraverso una intervista da parte dell'Assistente di Ricerca ai Direttori dei Dipartimenti Salute Mentale o loro delegati, nel quale sono state richieste informazioni su aspetti qualitativi e quantitativi dei programmi di inserimento lavorativo.
- Fase 2: In tale fase si è provveduto e scegliere, nell'ambito regionale, due esperienze esemplari di eccellenza di inserimento lavorativo, avviate dai Dipartimenti di Salute Mentale. Il progetto "Bio-orto", realizzato in provincia di Bari ed il progetto "Eco-domus", realizzato dall'Amministrazione comunale di Troia in collaborazione con il Centro Salute Mentale ed il Centro Diurno "Itaca" della stessa città dell'ASL FG. Ciascuna delle 2 esperienze esemplari prescelte dovrà essere presentata e discussa nell'ambito di un focus group, con gli attori della stessa esperienza e gli stakeholder locali.
Per quanto riguarda il progetto "Eco-domus" di Troia, che ha visto coinvolti alcuni soggetti affetti da disturbo mentale severo nella raccolta differenziata porta a porta organizzata dal comune, il focus-group in questione è quello di oggi e vede la partecipazione, oltre agli attori diretti, degli esponenti del mondo delle istituzioni, della salute mentale, dell'impresa, delle organizzazioni di categoria e dei media.
I partecipanti
Ruggiero Castrignanò - Direttore Generale ASL FG
Edoardo Beccia - Sindaco di Troia
Urbano De Lorenzis - Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Troia
Paolo Gallucci - Referente del PdZ ambito Territoriale di Troia
Maria Grazia Viscecchia - Dirigente Servizi Sociali Comune di Troia
Leonardo F.sco Lallo - Assessore alle Politiche del Lavoro prov. di Foggia
Antonello Bellomo - Direttore DSM ASL FG
Costanzo Cascavilla - Responsabile del PdZ ambito Territoriale di Troia
Nicla Crincoli - Responsabile comunicazioni esterne AMICA di Foggia
Eliseo Zanasi - Presidente Assindustria, Confindustria e Camera di Commercio Foggia
Giorgio Mercuri - Presidente Confcooperative Foggia
De Felice Giovanni - Responsabile Ufficio per l'Impiego Lucera
Salvatore Castrignano - Segretario prov. CGIL Foggia
Emilio Di Conza - Segretario prov. CISL Foggia
Ruggiero Sante - Segretario prov. UIL Foggia
Angelo Ricchetti - Tutor progetto "Eco-Domus"
Rosaria Caputo - Assistente di ricerca progetto "PIL", Associazione "Tutti in volo" - Troia
Giuseppe Pillo - Responsabile operativo regione Puglia progetto "PIL"
Geppo Piantanida - giornalista e moderatore
Il programma
ore 16.00 Presentazione progetto PIL ed obiettivi dell'incontro
ore 16.10 Illustrazione del progetto "Eco-domus"
ore 16.20 Intervento di un rappresentante dell'organizzazione titolare dell'esperienza
ore 16.25 Distribuzione del questionario da compilare prima del termine dell'incontro
ore 16.30 Dibattito interattivo con tutti i partecipanti
ore 17.55 Ritiro questionari compilati
ore 18.00 Buffet
L'obiettivo del focus-group
L'obiettivo di tale incontro, dopo la presentazione del progetto in questione, è quello di effettuare una riflessione comune sull'esperienza lavorativa che verrà presentata e sui suoi punti di forza e di debolezza, al fine di contribuire, a livello nazionale, alla definizione di un glossario comune e di linee guida da diffondere sull'inserimento lavorativo di persone affette da disturbo mentale.