Basaglia sin dal 1968 combatteva
il disagio mentale su due fronti. II primo riguardava
la malattia in sé e i rimedi per combatterla,
la seconda e la più importante la definiva
"la malattia sociale"
e comprendeva l'immaginario collettivo, il pregiudizio
della gente, lo stigma dei cosiddetti "sani"
nei confronti di queste persone che come noi hanno
eguali diritti alla vita, alla cultura, al lavoro
e soprattutto alla salute.
Partendo da questo fondamentale principio, il
Centro Diurno "Arcobaleno" struttura
semiresidenziale del C.S.M.3 di Troia, sito in
Deliceto alla Via fontana, 121 si propone come
principale obiettivo,
l’inserimento definitivo di queste persone
affette da disagio mentale, nel loro contesto
sociale, abbattendo tutti i "muri" che
ostacolano questo più che giusto processo
d'inserimento.
Come in tutte le cose, la miglior "arma"
è la conoscenza e con le nostre iniziative,
scendiamo in piazza per farci sentire e dire a
tutti: “noi (operatori
ed utenti) ci siamo!”
Sono molti i laboratori e le attività che
quotidianamente vi si svolgono. I quindici utenti
in carico usufruiscono singolarmente di un personale
progetto terapeutico - riabilitativo; individuato
l'obiettivo specifico s'interviene in merito.
Per chi ha più bisogno, si da la possibilità
di curare l'igiene personale tramite l'effettuazione
di docce, con la cura e la pulizia del viso, delle
mani, dei capelli, del trucco, senza trascurare
il servizio lavanderia che il Centro Diurno offre
quotidianamente.
L'informazione quotidiana e il laboratorio di
cultura generale rappresentano un altro caposaldo
nelle attività del C.D, " Arcobaleno".
Tutte le mattine, dopo l'accoglienza, vengono
dedicati alcuni minuti alla lettura di un quotidiano
(La Gazzetta del Mezzogiorno). Le notizie più
curiose o che hanno "colpito" maggiormente
gli utenti vengono commentate insieme agli Operatori.
Per le feste di precetto, l'utenza viene accompagnata
in Chiesa a seguire le funzioni religiose.
Prima di Natale ci rechiamo a San Gregorio Armeno
(NA) per la visita ai famosi presepi, E' tradizione
ormai, che durante l'anno, e maggiormente nei
periodi che precedono il Santo Natale e le festività
pasquali, tutti insieme, operatori ed utenti,
ci cimentiamo in piccoli manufatti artigianali
come lavori in pasta di sale, fiori in carta velina
per adornare le palme pasquali, ghirlande natalizie
realizzate con salice selvatico e prodotti del
sottobosco, composizione di fiori secchi, realizzazione
delle fioriere di legno, tele dipinte, quadretti,
sacchetti e tovagliette da tè ricamati
a punto croce, lavori con l'uncinetto, che hanno
permesso di farci conoscere sul territorio limitrofo
e ad autofinanziare alcuni progetti personali
dei nostri utenti e del CD. Altra attività
produttiva del Centro Diurno, è la coltivazione
di un piccolo orto, dove piantiamo ortaggi e verdure
di stagione.
Non mancano le uscite esterne come al teatro,
al cinema, al circo, lo shopping nei centri commerciali
oltre, che le gite istruttive, egregiamente proposte
ed organizzate dagli operatori del C.D. e comunque
sempre accolte con entusiasmo e sentita partecipazione
degli utenti. Nel periodo estivo, il soggiorno
al mare per due settimane, è diventato
un appuntamento molto atteso da tutti: Vieste,
con i suoi incantevoli paesaggi, ammalia operatori
ed utenti. Gli effetti benefici di tale iniziativa,
si possono facilmente carpire,
Non mancano poi, le partecipazioni ai Convegni
di livello internazionale e ai corsi di auto mutuo
aiuto, che gli esperti del disagio mentale organizzano
in tutta Italia. Valga come esempio la presenza
del Centro Diurno " Arcobaleno" di Deliceto
con Operatori ed utenti a Trento e Trieste. Ci
siamo anche nei momenti più difficili,
infatti, a chi ne fa richiesta, viene garantita
la presenza di noi operatori del servizio per
accompagnare l'utenza dalle semplici visite specialistiche,
fino ai reparti ospedalieri e ciò viene
maggiormente offerto a quegli utenti che non possono
contare sull'appoggio delle famiglie. Questo viene
fatto nella massima discrezione e comunque per
garantire a costoro, la presenza di una persona
che gli stia vicina.
Allo scopo di alimentare ed incrementare i rapporti
interpersonali della nostra utenza, la nostra
programmazione è anche di tipo " verticale"
vale a dire che il Centro Diurno si fa tramite
o più delle volte portavoce con le Istituzioni
territoriali, mantenendo stretti contatti con
i Servizi Sociali, l'ADI, il Servizio Civile,
i Parroci, e gli Esercenti pubblici.
Non sono mancati altresì, programmi riabilitativi
- occupazionali quali: le borse - lavoro che si
propongono di far riappropriare alle persone affette
da disagio psichico, l’autonomia sia economica
sia gestionale.
Infatti, per queste persone, l'inserimento lavorativo
è molto importante per rafforzare l’autostima.
Come dice la nostra utente Giuseppina : “la
vita e' un dono bisogna amarla, difenderla, curarla
e soprattutto apprezzarla !”
|